Calendario e informazioni >
X Chiudi

Venerdì
11 ottobre
20:30


11–13.10

Date e orari
ore 20:3011.10,
ore 20:3012.10,
ore 16:0013.10,

Sala Teatro

scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca

con Andrée-Anne Gingras-Roy, Beatriz Sayad, David Menes, Jess Gardolin, Evelyne Laforest, Félix Salas, Francesco Lanciotti, Marco Paoletti, Melissa Vettore, Micol Veglia, Rolando Tarquini e Stéphane Gentilini

autore, regista, designer luci e coreografo Daniele Finzi Pasca

direttore di creazione Antonio Vergamini

musiche e orchestrazione, designer suono e coreografa Maria Bonzanigo

scenografia e accessori Hugo Gargiulo

direttore associato Julie Hamelin Finzi

costumista Giovanna Buzzi

video designer Roberto Vitalini per bashiba.com

make-up designer e collaboratrice accessori Chiqui Barbé

ideatore della Roue Cyr Daniel Cyr

ricercatore e assistente alla regia Facundo Ponce de León

coordinamento artistico Géneviève Dupéré

co-designer luci e direttore di produzione Alexis Bowles

produzione Compagnia Finzi Pasca e Chekhov International Theatre Festival

in coproduzione con Théâtre Vidy-Lausanne

con il sostegno di Governo della Federazione Russa, Municipalità di Mosca, Cornèrcard, Fidinam, Grand Hotel Villa Castagnola, Caffè Chicco d’Oro, Helsinn – International Partner, Città di Lugano, Cantone Ticino, Pro Helvetia, LAC Lugano Arte e Cultura, AIL SA, Claypaky – Official Lighting Supplier, Sintetica – Research Partner, Percento culturale Migros e Ernst Göhner Stiftung

Foto: Compagnia Finzi Pasca Viviana Cangialosi

video

Donka – Una lettera a Čechov

scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca

Compagnia Finzi PascaLa scena svizzera

Un teatro fatto di fragili equilibri, sovrapposizione di immagini, musica dal vivo, acrobazia e danza rende omaggio ad Anton Čechov e alla magia delle sue parole.

Lo spettacolo nel 2010 ha aperto le celebrazioni del 150mo anniversario della nascita di Anton Čechov a Mosca, nell’ambito del Chekhov International Theatre Festival. Daniele Finzi Pasca si è immerso nella vita dello scrittore, nei suoi testi e nei suoi diari, decifrandone note e appunti, donando corpo e forma ai suoi enigmatici silenzi. Donka, in russo, è un piccolo sonaglio che si appende alla canna da pesca e che suona quando un pesce abbocca: Čechov adorava pescare, la pesca era per lui una forma di abbandono alla meditazione. Il regista, affascinato da quest’immagine, da sempre in cerca di “stati di leggerezza”, dà vita a un poema visivo fatto di oggetti e corpi sospesi. Un cast internazionale di abili interpreti, clown decadenti, musici, danzatori e acrobati, anima la scena, mentre le musiche composte da Maria Bonzanigo ne sono il tappeto sonoro, che richiama le atmosfere della lontana Russia. Suonano fisarmoniche, valzer, vecchie romanze e cori tradizionali, mentre sfila una galleria di tipi cechoviani, fatta di dottori, eterni studenti, sognatori, scapoli e fanciulle in lutto per la vita. Si inseguono le istantanee di un mondo perduto, fra canti di uccelli, rumore di vento tra i rami, ombre cinesi ed esplosioni di colori. Si risveglia, di continuo, lo stupore.

email facebook twitter google+ linkedin pinterest
Prismatica. Gioare con la luce
Prismatica. Gioare con la luce