L'OSI presenta la nuova stagione

30.4.2019

L’OSI a pieno regime: l’attività OSI 2019/20 dimostra come questa macchina di produzione musicale sia ora a pieno regime e superi traguardi fino a ieri impensabili.

Nelle due stagioni principali, OSI al LAC e OSI in Auditorio, compaiono artisti come Julia Fischer e Daniele Gatti, accanto a musicisti che tornano all’OSI con regolarità quali Khatia Buniatishvili, Patricia Kopatchinskaja, Renaud e Gautier Capuçon. Non mancano programmi alternativi, per esempio la serata del 17 ottobre, che vede la celeberrima Anoushka Shankar, affiancata dal direttore principale Markus Poschner, in un percorso fiabesco tra i colori dell’Uccello di fuoco di Stravinskij e le sonorità indiane del sitar.

Il 30 aprile si apre la prevendita degli abbonamenti presso la Biglietteria del LAC o presso gli uffici dell’OSI.

> Programma concerti OSI al LAC e OSI in auditorio, stagione 2019/20

Anche le proposte di eventi straordinari fuori stagione è impressionante: oltre al Concerto di San Silvestro, affidato quest’anno a Krzysztof Urbański con i Quadri di un’esposizione di Musorgskij, e all’esclusivo Gala per gli Amici dell’OSI diretto da David Zinman, partirà a Pentecoste 2020 la prima edizione di un nuovo Festival che pone Sol Gabetta al centro di un laboratorio creativo OSI, nel quale la violoncellista si presenterà come solista, ma anche come guida artistica, invitando sul palco del LAC musicisti a lei affini.

Se l’OSI ha sempre avuto una funzione di ambasciatrice culturale, nel 2019/20 porterà al culmine questo suo compito, attraverso due lunghe tournée: la prima, il prossimo settembre, con Martha Argerich e Charles Dutoit, e la seconda, a febbraio 2020, diretta da Markus Poschner. La nostra orchestra sarà quindi presente nell’arco di pochi mesi a Zurigo, Basilea, Berna, Ginevra e La Chaux-de-Fonds, oltre che in Germania a Colonia, Ratisbona, Essen, Stoccarda, Mannheim e Friburgo.

Consolidato anche l’impegno in regione: l’OSI annuncia la sua presenza alla giornata d’apertura del Locarno Festival, rinnova la collaborazione con le Settimane musicali di Ascona e con LuganoInScena e partecipa alla rassegna CSI 900presente con l’esecuzione della Sinfonia di Berio. Particolare il progetto di fine novembre, che vede la ripresa del “Festspiel” Il Casanova e l’Albertolli di Richard Flury su libretto di Guido Calgari, con il Coro della RSI sotto la direzione di Diego Fasolis.

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