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Venerdì
31 maggio

20:30

Palco Sala Teatro

Pièce coreografica
concetto, regia e costumi La Ribot
coreografia La Ribot
interpreti Bárbara Matos, Joana Caetano, Maria João Pereira, Sofia Marote, Pedro Alexandre Silva
assistente coreografo Telmo Ferreira
luci e direzione tecnica Cristóvão Cunha
collaborazione artistica e regia delle interviste Josep-María Martín
partecipanti alle interviste Emília Monteiro, Maria João Pereira, Bárbara Matos, José Figueira, Joana Caetano, Pedro Alexandre Silva
musica Francesco Tristano, Jeff Mills, Archie Shepp, Oliver Mental Grouve , Atom tm, Raw C + Pharmakustik
costumi Laurence Durieux, Teresa Neves
produzione Dançando com a Diferença-Madère, La Ribot–Genève
in coproduzione con Le Grütli-Centre de Production & de Diffusion des Arts Vivants - Festival La Bâtie-Genève, 600 Anos – Madeira e Porto Santo,  CND, Centre national de la danse - Paris 

Film
concetto La Ribot, Raquel Freire
regia Raquel Freire
interpreti compagnia Dançando com a Diferença – Madeira (P)

Durata: 1h 10'

©Júlio Silva Castro

La Ribot

Happy Island

LuganoInScena

Tickets

In occasione della 5a edizione di Orme Festival, festival di arti inclusive della Svizzera italiana, la coreografa di origine spagnola – svizzera d’azione – La Ribot e la compagnia di danza inclusiva "Dançando com a Diferença" di Madeira propongono uno spettacolo in cui il profondamente umano affronta il profondamente artistico, mescolandosi al profondamente stravagante in un’intimità sorprendente.

In Happy Island ci sono delle persone che sono dei luoghi e dei luoghi che sono delle persone, e su questo punto di incontro, o di tensione, si produce una fantasia, un mito, una leggenda. Ma non lasciamo mai il reale. Non abbandoniamo mai le persone, che ridano o piangano.
L’isola è il luogo dell’immaginazione, ma l'immaginazione è il luogo della libertà di espressione di ciascuno. Ogni individuo è quest’isola, che assomiglia al dipinto di un paesaggio della foresta di Funchal, dove il cielo sembra toccare le viscere della terra, annegata dalla nebbia, in cui il pubblico è accolto all’inizio dello spettacolo, accompagnato dal film di Raquel Freire.
In Happy Island finzione e realtà si avvicinano a un sogno vissuto e sognato. Ciò che esiste e ci viene mostrato è solo la testimonianza della vita e dell’arte. Vediamo l’insieme della compagnia celebrare l’espressione della sensualità, entrando in un tunnel attraverso delle strade interrotte dalla natura.  Lo spettacolo e il film si rivelano attraverso questo spostamento temporale di immagini, in cui l’animale e l’umano si mescolano, si preparano semplicemente ad essere, trasformandosi sul palcoscenico in un corpo artistico. 

Il programma completo di Orme Festival è consultabile sul sito  www.ormefestival.ch

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