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Impulse illumina l'inverno
Impulse illumina l'inverno, inaugurazione 03.12 ore 17:00
LAC Lugano Arte e Cultura
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Martedì
17 gennaio

20:30

Sala Teatro

testi ispirati dalle opere di Publio Virgilio Marone, Hermann Broch, Emmanuel Carrère, Danilo Kiš, Alessandro Barchiesi, Alessandro Fo e Joyce Carol Oates

regia di Simone Derai

drammaturgia Simone Derai e Patrizia Vercesi

con Marco Menegoni, Gayanée Movsisyan, Massimiliano Briarava, Moreno Callegari, Marta Kolega, Gloria Lindeman, Monica Tonietto, Emanuela Guizzon, Aglaia Zanetti, Massimo Simonetto e Artemio Tosello

con la partecipazione straordinaria di Marco Cavalcoli

musiche Mauro Martinuz

scene Simone Derai e Luisa Fabris

costumi Serena Bussolaro e Simone Derai

video Simone Derai, Giulio Favotto

traduzione e consulenza linguistica Patrizia Vercesi

produzione Anagoor

in coproduzione con Festival delle Colline Torinesi, Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto, University of Zagreb-Student Centre in Zagreb-Culture of Change

in collaborazione con LAC edu

Durata: 1h40 senza intervallo 

Cat. prezzo N

Con sostegno di

Virgilio brucia

 

LuganoInScenaTeatro

Tickets

Poesia e potere, bellezza e violenza, memoria e consenso: con Virgilio Brucia la compagnia Anagoor affronta questi temi in una prospettiva spiazzante, entrando nel laboratorio dell’intellettuale che ha cantato l’avvento della Roma imperiale. Sulla figura di Publio Virgilio Marone, infatti, grava il pregiudizio di essere stato il cantore di Ottaviano Augusto che spense ogni residua speranza di ristabilire una repubblica nell’Antica Roma. Un poeta al servizio dell’ideologia imperiale, in cui Anagoor però individua delle incrinature: punto d’attacco due libri proprio dell’Eneide, quelli che Virgilio lesse ad Augusto, e dove sono narrati la violenza della distruzione di Ilio e del regno troiano, il viaggio nell’oltretomba, cesura definitiva con il passato relegato a memoria. Così Virgilio Brucia diventa l’occasione per squadernare quel rapporto tra arte e potere, la funzione della cultura e della memoria, la guerra imperiale, la violenza e il rapporto di Virgilio, figlio di contadini mantovani, con la natura, elemento che spesso appare, in primo piano o di sfondo, sia nelle opere del poeta latino che nelle creazioni della compagnia. Una identificazione di Virgilio con Enea, cadenzata sia da musiche corali eseguite dal vivo che da antichissime tradizioni europee ed extraeuropee, che racchiudono la magia di quegli aedi che per primi cantarono l’epopea di Troia e dei troiani, fino al minimalismo contemporaneo di John Tavener. 

Con il sostegno di Percento culturale Migros Ticino