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Impulse illumina l'inverno
Impulse illumina l'inverno, inaugurazione 03.12 ore 17:00
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Intervista ad Antonio Cornacchione

Protagonista di Ieri è un altro giorno

L'attore italiano ci presenta lo spettacolo in scena questa sera nell'ambito della stagione di LuganoInScena in Sala Teatro alle ore 20.30 - Focus CinemaInScena

Signor Cornacchione, ci racconti come è costruita questa commedia? Che personaggio interpreta?

La commedia è fatta solo di sorprese: è un incastro comico di verità svelate poco a poco. Il pubblico capisce insieme ai protagonisti l’evolversi della situazione. Io interpreto un personaggio un po’ strano, surreale, perché sono un trapassato che torna sulla terra. Solo uno dei protagonisti mi può vedere: l’avvocato a cui vengo in soccorso, interpretato da Ramazzotti. Questo spettacolo fa della sorpresa il suo elemento caratteristico.

“Ieri è un altro giorno” sta riscuotendo grande successo: cos’è che piace tanto di questo spettacolo?

Non è uno spettacolo usuale, non si vede spesso qualcosa del genere. È molto originale. Ci sono anche dei piccoli numeri di magia, in quanto il mio personaggio, essendo un’anima in pena, ha dei poteri. Il regista ha mescolato commedia e magia, facendo dei riferimenti anche alla tecnica del Cinema.

Ci puoi raccontare qualche aneddoto?

Abbiamo provato lo spettacolo a Roma, in una palestra, nel mese più caldo degli ultimi cento anni, con una temperatura oltre i quaranta gradi. Siccome anche per noi attori era molto difficile cogliere il susseguirsi delle scene, ad un certo punto c’era molta confusione ed era difficile capire a che punto eravamo della commedia.

Che rapporto ha con il Ticino?

Diciamo che potrei essere definito un figlio del Lago, perché io il Lago Maggiore lo frequento da quando ero bambino. Ho lavorato in Svizzera varie volte, anche alla Polivideo. Ho dei bellissimi ricordi: serate indimenticabili e pubblico caloroso. Mi sento uno svizzero d’adozione. Insieme a Michelle Hunziker mi piacerebbe essere il secondo svizzero più famoso al mondo. Tra l’altro sono un fautore del progetto di rendere nuovamente navigabile il naviglio. Sarebbe un sogno vedere in comunicazione il Ticino, il Lago Maggiore con Milano e il Mare Adriatico. Un vaporetto che unisca Locarno e Venezia.

Un invito a venire a vedere “Ieri è un altro giorno”

È uno spettacolo che non vi aspettate. Vedrete delle cose che difficilmente si presentano in altri spettacoli. La regia è stata curata dal francese Éric Civanyan che ha curato anche la versione originale “Hier est un autre jour!”. Nella nostra versione italiana il gusto tipicamente francese della commedia si è incontrato con le nostre improvvisazioni. Ne è nato uno spettacolo che ha tenuto fede all'originale con delle variazioni comiche che ci siamo permessi di inserire.