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Impulse illumina l'inverno
Impulse illumina l'inverno, inaugurazione 03.12 ore 17:00
LAC Lugano Arte e Cultura
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Sul palcoscenico di Gabbiano

Un tuffo nel teatro e nella scenografia. Incontro con la scenografa Margherita Palli.

18.8.2015

Si stanno tenendo in questi giorni le prove di Gabbiano, il grande classico di Anton Čechov che arriverà sul palcoscenico del LAC con la regia di Carmelo Rifici: una produzione di LuganoInScena in prima internazionale il 5 e 6 e l’8 novembre. Abbiamo incontrato Margherita Palli, autrice delle scenografie e vincitrice di numerosi premi, tra cui il premio svizzero di teatro 2015. Con Gabbiano vedremo per la prima volta una sua scenografia a Lugano.

Lo spettacolo ci porta sulle sponde di un lago intorno a cui si muovono persone e situazioni, per parlarci di loro, ma anche di noi: “Gabbiano è veramente un testo misterioso” spiega Carmelo Rifici “ci mostra un’umanità, una famiglia che non riesce mai ad essere sincera e che, per riuscire a convivere, deve continuamente mentire e immaginarsi di essere qualcosa che non è”.

Uno spettacolo intenso dove ogni sfumatura è importante, con una visualizzazione che procede per primi piani, come se ci trovassimo davanti allo schermo di un cinema, come se i personaggi fossero consapevoli di avere tutti gli occhi puntati addosso: “teatro e mistero, verità e sogno. Non a caso i protagonisti sono attori, scrittori, registi, e l’umanità che gira intorno a loro, fatta di contadini, di lavoratori, non sogna altro che essere attori e scrittori”. 

In questo universo di mistero, la scenografia fa la sua parte: oggetti semplici e quasi lussuosi al tempo stesso, disposti sul palcoscenico a regola d’arte, tendaggi rossi che riempiono la scena di vita e colore, e gabbiani di carta che si librano su personaggi che camminano sulla superficie calma di un lago verdazzurro. “È un periodo in cui sto lavorando molto con la carta. Ho fatto vedere a Carmelo delle foto di uccelli fatti con la carta e abbiamo deciso di fare questi gabbiani di carta. Abbiamo lavorato molto assieme, lui mi ha detto le sue idee, il lago che c’è e non c’è, il sipario, il gabbiano” spiega Margherita Palli, artefice di questo piccolo mondo sospeso tra l’acqua e il cielo. Nata a Mendrisio nel 1951 e diplomatasi all’Accademia di belle arti di Brera, pensa che il mestiere di scenografo sia “un lavoro come gli altri: c’è chi fa il dentista e chi fa lo scenografo. Io non amo autodefinirmi artista, penso che sia la storia a definire gli artisti.” È la prima volta che Margherita Palli e Carmelo Rifici collaborano ad uno spettacolo: “Conoscevo bene Carmelo, ma non avevo mai lavorato con lui. Quando mi ha chiesto di fare Gabbiano mi ha fatto molto piacere. Abbiamo fatto delle prove nel palcoscenico del Piccolo Teatro di Milano e abbiamo apportato delle modifiche alla scenografia: a me piace lavorare modificando le cose, penso che uno spettacolo debba crescere.”

Svizzera di nascita, Margherita Palli non aveva mai realizzato prima una scenografia per il Ticino. “Il LAC mi ha aperto la porta di casa”, afferma infatti “spero di fare altre cose in Ticino, e mi fa molto piacere che a Lugano ci sia un teatro”.


  

GABBIANO
di Anton Čechov
adattamento e regia di Carmelo Rifici

Gi  05.11.2015 ore 20.30
Ve 06.11.2015 ore 20.30
Do 08.11.2015 ore 16.30
Sala Teatro 

con, in ordine alfabetico, Giovanni Crippa, Ruggero Dondi, Mariangela Granelli, Igor Horvat, Emiliano Masala, Maria Pilar Pérez Aspa, Fausto Russo Alesi, Giorgia Senesi, Anahi Traversi

e con l’amorevole partecipazione di Antonio Ballerio

scene Margherita Palli
costumi Margherita Baldoni
musiche Zeno Gabaglio
luci Jean-Luc Channonat

produzione LuganoInScena

in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa e Teatro Sociale di Bellinzona