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Venerdì
18 agosto

20:30

Piazza Luini

Ingresso gratuito

In collaborazione con 
LONGLAKE Festival 
Divisione Eventi e Congressi

Foto Andrea Sabatello

Danilo Rea

Something in our way

Piazza in Jazz

Il live in piano solo ispirato ai successi dei Beatles e dei Rolling Stones

I successi delle due band britanniche icone della musica pop e rock dagli anni ’60, uniti sul filo delle note del piano di Danilo: i brani di Lennon, McCartney e Harrison, da sempre riferimento musicale e colonna della formazione di Danilo, s’intrecciano con i pezzi di Jagger e Richards. Le differenti vie musicali delle due formazioni convivono, si alternano e si uniscono nelle note di Rea, superando l’eterna dicotomia. Dalla melodia di Let it be, all’appassionata Angie, passando per il ritmo di Ob-la-dì Ob-la dà e l’energia di Jumpin’ Jack Flash, il musicista scompone, riarrangia e ricostruisce, fino a restituire la musica che si colora di nuove sfumature. Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire.

Nel live ci saranno le canzoni di Something in our way ma nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo. È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni” (Danilo Rea)

Danilo Rea, nato a Vicenza, è romano, perché a Roma nasce la sua storia in musica. Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, dove attualmente insegna nella cattedra di jazz. Studi classici, rock e pop, influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz in uno stile inconfondibile e unico composto da due ingredienti fondamentali: melodia e improvvisazione. Appena maggiorenne accompagna come pianista i più importanti cantautori italiani; il suo talento lo porta ad affermarsi ben presto anche sulla scena internazionale. Fonda “Doctor 3” (1997), pluripremiato gruppo jazz; e conquista le platee di tutto il modo con i concerti di piano solo. Tra le sue recenti collaborazioni si annoverano i lavori con Gino Paoli e il progetto live a quattro mani con Ramin Bahrami. Il suo ultimo disco in piano solo “Something in our Way” è ispirato all’indimenticabile repertorio dei Beatles e dei Rolling Stones.

LAC Lugano Arte e Cultura
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