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Giovedì
26 aprile

20:30

H

Sala Teatro

Musiche dal campo di internamento di Ferramonti

narratore Peppe Servillo
voce Cristina Zavolloni
con Eyal Lerner, Giuseppe Naviglio e Coro Tomoquarto
Lagerkapelle Vince Abbracciante, Giuseppe Bassi, Fabrizio Bosso, Seby Burgio, Andrea Campanella, Daniel Hoffman
regia Fabiano Marti 
direzione artistica Michelangelo Busco 
ricerca musicale Raffaele Deluca
testi Viviana Kasam e Fabio Marti
consulenza storica Carlo Spartaco Capogreco

Un progetto di Viviana Kasam

Serata Colorata

Bunter Abend

LuganoInScenaTeatro

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Progetto Città Aperta

Nel 2018 ricorre l’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia, che furono il preludio della persecuzione ebraica nella vicina Penisola ed ebbero grande impatto anche su Lugano, il Ticino e la Svizzera tutta. In concomitanza con questa ricorrenza, nella primavera del 2018 Svizzera e Italia si passeranno il testimone alla Presidenza dell’IHRA (Alleanza Mondiale per la Memoria dell’Olocausto).

Per commemorare e promuovere il ricordo di quelle persecuzioni – purtroppo così attuali nel difficile momento storico che stiamo vivendo – viene proposto un concerto struggente di musiche composte e suonate a Ferramonti, il più grande dei 48 campi di concentramento istituiti in Italia da Mussolini, dove furono internati musicisti celebri e dove ferveva una intensa vita musicale. Una pagina poco conosciuta della storia contemporanea, ricostruita dal musicologo Raffaele Deluca e riportata alla vita da uno straordinario gruppo di musicisti.

Nel campo di Ferramonti venivano organizzati concerti musicali, sia strumentali che corali, e spettacoli di vario tipo, cui gli internati dettero il nome di “Bunter Abend/Serata Colorata”, dove jazz, cabaret, operetta, ma anche musica classica dominavano la scena.
Di tutta questa ricchezza musicale si era quasi persa traccia, finché Armida Locatelli, erede e per anni assistente di Kurt Sonnenfeld, non si presentò un giorno al Conservatorio di Milano con una scatola di spartiti manoscritti che aveva ricevuto in eredità. Erano le musiche scritte ed eseguite a Ferramonti, ma anche fotografie, diari, lettere: un materiale inedito di cui il musicista e musicologo Raffaele Deluca comprese subito lo straordinario valore storico.

LAC Lugano Arte e Cultura
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