Tête-à-tête: Meret Oppenheim e C.G. Jung

6.4.2017

Il MASI offre un’occasione unica per avvicinare Meret Oppenheim “in persona”.

Martedì 11 aprile alle ore 18:00 in Sala 3 del LAC, l’artista, interpretata dalla sua biografa Martina Corgnati, sarà impegnata in una conversazione con uno psicanalista, Giovanni Castaldi, alter ego di Carl Gustav Jung, che Meret incontrò davvero nel corso della sua vita e di cui studiò l’opera. 

La conversazione, ideata dai due interpreti, può contare sull’approfondita conoscenza della vita e della personalità di Meret Oppenheim sviluppata da Martina Cognati nel corso della ricerca per la monumentale biografia dell’artista (Meret Oppenheim. Afferrare la vita per la coda, Johan & Levi, Milano, 2014, 540 pagine). Verranno così alla luce gli interessi e le esperienze che concorrono alla sua personalità: l’arte, le amicizie, gli amori e i desideri, ma anche le frustrazioni e le difficoltà di una donna che ha fatto della propria autonomia e indipendenza intellettuale non un obiettivo, ma la premessa a ogni azione e creazione.

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LAC Lugano Arte e Cultura
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