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Martedì
11 aprile

18:00

Sala 3

Ingresso libero.

Meret Oppenheim, Idee für Maske, 1959 - Dettaglio / Collezione privata

Tête-à-tête: Meret Oppenheim e C.G. Jung

Una conversazione ideata e interpretata da Martina Corgnati e Giovanni Castaldi

Incontro

Chi conosce l’opera di Meret Oppenheim – protagonista dell'esposizione attualmente in corso al MASI – avrà notato un’infinità di riferimenti non solo alla vita, alle esperienze, alla psiche di questa artista straordinaria e bellissima, ma anche alla condizione femminile in generale. La donna vi appare come fata o strega, trasfigurata in uccello rapace o serpente, inerme oggetto del desiderio o ammaliatrice.

Viste le opere ci si rammarica di non avere avuto l’opportunità di fare la conoscenza di un’artista che ha incarnato tanti diversi aspetti della femminilità, che ha saputo negli anni Trenta, ancora giovanissima, tener testa a colleghi già maturi e affermati e ha aperto la strada a molte delle ricerche che si sono susseguite nel corso del Novecento.  

Il MASI offre un’occasione unica per avvicinare Meret Oppenheim “in persona”. Martedì 11 aprile alle ore 18:00 nella sala 3 del LAC, l’artista, interpretata dalla sua biografa Martina Corgnati, sarà impegnata in una conversazione con uno psicanalista, Giovanni Castaldi, alter ego di Carl Gustav Jung, che Meret incontrò davvero nel corso della sua vita e di cui studiò l’opera. 

La conversazione, ideata dai due interpreti, può contare sull’approfondita conoscenza della vita e della personalità di Meret Oppenheim sviluppata da Martina Cognati nel corso della ricerca per la monumentale biografia dell’artista (Meret Oppenheim. Afferrare la vita per la coda, Johan & Levi, Milano, 2014, 540 pagine). Verranno così alla luce gli interessi e le esperienze che concorrono alla sua personalità: l’arte, le amicizie, gli amori e i desideri, ma anche le frustrazioni e le difficoltà di una donna che ha fatto della propria autonomia e indipendenza intellettuale non un obiettivo, ma la premessa a ogni azione e creazione.


Martina Corgnati
, storica dell'arte e curatrice, dirige la Scuola di Beni Culturali dell'Accademia di Brera dove insegna storia dell'arte. Ha curato la retrospettiva di Meret Oppenheim nel 1998 al Palazzo delle Stelline di Milano, co-curato (con Lisa Wenger) l'edizione della corrispondenza dell'artista (Worte nicht in giftige Buchstaben einwickeln - Scheidegerr & Spiess Zurigo, 2013) e scritto la prima biografia dedicata all'artista (Meret Oppenheim. Afferrare la vita per la coda, Johan & Levi, 2014)

Giovanni Castaldi, psicoterapeuta e psicoanalista, si occupa di riabilitazione psichiatrica. Dal 2009 insegna Metodi e Tecniche dell’Arteterapia presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. Nel 2008 ha fondato a Milano il Centro Disturbi Psichici, centro di psicologia clinica e di psicoterapia connotato dall’approccio interdisciplinare.

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